Solo due ore al giorno di erogazione dell’acqua, in un torrido periodo estivo, è troppo anche per la pacifica gente di Pugliano
Esasperati, i cittadini di Pugliano scrivono al Sindaco per denunciare la grave carenza idrica |
Un territorio come quello teanese, che per decenni, fino a qualche anno fa, menava vanto di disporre di falde acquifere di grande purezza e abbondanti, oggi è costretta ad acquistare l’acqua dal Consorzio Campania per sostituire l’acqua dei nostri pozzi, con indici di arsenico oltre i limiti ed addirittura tiene a secco per lunghissime giornate interi nuclei urbani per la impossibilità di alimentare almeno un minimo quantitativo per le normali esigenze giornaliere, è questa una situazione che nessuno avrebbe potuto prevedere e che provoca disagio e rabbia tra quanti si sentono privati del bene primario.
Civilmente i cittadini di Pugliano si sono riuniti per protestare e lo hanno fatto con questo comunicato con il quale intendono portare a conoscenza della popolazione del grave problema ma anche e soprattutto per sollecitare il Primo cittadino ad adottare i più urgenti provvedimenti onde evitare reazioni dei singoli e dell’intera comunità.
“Si comunica che in data 17 luglio 2010 i cittadini della frazione di Pugliano, spontaneamente, si sono riuniti in assemblea per discutere della grave carenza idrica che si protrae da oltre 5 anni nei periodi estivi e che negli ultimi tre mesi da carenza si è trasformata in totale mancanza, lasciando, di fatto, la popolazione priva di acqua per ben 22 ore giornaliere creando, anche per le eccessive temperature del periodo, gravissimi problemi di sopportazione e di salute soprattutto per gli anziani ed i bambini. PREMESSO QUANTO SOPRA Invitano e diffidano la S.V. e l’Amministrazione Comunale alla soluzione definitiva del problema ed al ripristino del servizio in modo uniforme per tutti e per ogni punto della frazione (quantità e pressione dell’acqua). Inoltre, esortano l’Amministrazione all’esonero del canone idrico (parte fissa) per l’anno in corso a titolo di risarcimento, salvo ogni eventuale azione da parte dei singoli o gruppi, per i danni arrecati e di considerare, eventualmente, la perforazione di un nuovo pozzo artesiano nelle immediate vicinanze del vecchio (suolo comunale).”
Gli abitanti della frazione Pugliano
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