on line: 8 - 05/09/2010 Iscriviti alla newsletter| Contatta la redazione| Segnala ad un amico| Pagina predefinita | Aggiungi a preferiti
Cerca Articoli:
 
 
CULTURA
Crisi della famiglia, solitudine, alcool, droga una miscela terribile che minaccia di esplodere tra i nostri giovani

Possiamo ancora assistere inermi a questo flagello?

E’ purtroppo diventata una consuetudine dolorosa leggere sulle prime pagine dei quotidiani, specialmente quelli a diffusione locale, la notizia di qualche giovane vita stroncata in incidente stradale il sabato sera. La maggior parte sono ragazzi che hanno trascorso la serata in locali e spesso chi guida è di sesso maschile.la notte del sabato è quella in cui gli incidenti automobilistici avvengono con più frequenza, si tratta infatti della serata canonica consactrata dai giovani liberi da impegni di lavoro o studio al divertimento. Quando le vittime di queste sciagure sopravvivono può accadere che i postumi consistano in deficit cognitivi e motori, talmente gravi da impedire loro di condurre un esistenza soddisfacente. Tra gli operatori del 118 (tra i quali può annoverarsi anche chi scrive) la notte del sabato è sempre la più penosa. Perchè il più delle volte le uscite dell'ambulanza non sono per prestare aiuto a vecchietti malati, ma per giovani pieni di vita che nel ritornare a casa, spesso la perdono. A nulla è valso l’inasprire le leggi: patenti a punti, ridurre i limiti di velocità, chiusura anticipata dei locali, somministrazione vietata di alcolici dopo una certa ora. Sembrano tutte soluzione tampone, che non sevono a risolvere il problema.C’è da auspicare misure ancora più repressive per chi viola il codice della strada, per chi guida in stato di ebrezza o sotto effetto di droga, anche perchè chi guida con la mente offuscata è pericoloso per sè e per gli altri. Questo non è più tollerabile abbiamo tutti il dovere di proteggere e nel contempo proteggerci. Occorrerebbe un metodo nuovo per prevenire queste stragi anche se molto difficile trovare una soluzione.
         I problemi fondamentali, le cause prime, sono prevalentemente di ordine psicologico, sociale e culturale. La nostra epoca vive nel segno della velocità e dell'efficienza,della competizione e del consumo. Le industrie automobilistiche costruiscono vetture sempre più veloci,c he tendono ad imporre sul mercato con pubblicità nello stesso tempo seducenti ed aggressive. I SIMBOLI DEL POTERE. La macchina potente e veloce è sinonimo di successo, integrazione e conquista sessuale. Andando più in profondità, molti ragazzi sembrano posseduti da una pulsione di morte, da una disperata autodistruttività. La cultura in cui sono immersi è concentrata più sugli oggetti che sulle persone; produce alienazione ,mancanza di significato e disorientamento.

         La famiglia e le altre ististuzioni tradizionali sono in crisi, il mondo non sembra offrire ai giovani sbocchi occupazionali desiderati. I legami sociali si allentano, la comunicazione anche all’interno del gruppo appare superficiale malgrado il diffondersi di nuove opportunità tecnologiche come telefonini, computer portatili, internet ovunque, e-mail; appaiono semptre più soli e isolati e colpiti da una nuova malattia la tecnotossicità. Altri invece cercano lo strodimento ingerendo droghe leggere,bevande alcoliche colorate e ascoltando musica  ad altissimo volume.non a caso è di frequente riscontro,in chi era alla guida in caso di grave incidente l'abuso di sostanze tossiche.

        Certo bisogna distinguere caso per caso e non si può generalizzare. Tantomeno fare del facile moralismo,  nessuno possiede la ricetta infallibile del buon vivere. Siamo tutti allievi alla scuola della vita. Una vita spesso sprecata minuto per minuto.                                                                       

       Facendo tardi la sera e passando nei pressi del monumento equestre di Largo Croci è facile verificare quanto detto. Ci sono dalle 30 alle 40 macchine con giovani annoiati che si danno appuntamento in quel luogo  detto dei CAVALLI DI GESSO: per non fare niente e spesso aspettare l’alba.

Giovanni Caparco

 

 
Social bookmarking: Bookmark and Share
Bacheca
 
Notizie dall'Italia
cultura | IL NUOVO PREFETTO DI NAPOLI, IL DOTTOR DE MARTINO, È DI TEANO
cronaca | Il testo della lettera inviata da Cossiga al Presidente del Consiglio
cronaca | E' morto Francesco Cossiga
eventi | Teano Jazz Festival 2010
 
Notizie dal Mondo
cronaca | Ha mangiato fino a morire

cronaca | In Catalogna abolita la corrida con i tori

cronaca | Spagna: attraversano binari, falciati da treno

sport | Esultanza dei tifosi della Bafana Bafana

 
Recensioni
a cura dellapro-editing.it di Annalisa Oliva

cultura | Un libro verità sulla tragedia dell’Andrea Doria alla rassegna “Storie nella Storia”

cultura | STORIE NELLA STORIA 30 AGOSTO- 4 SETTEMBRE 2010

cultura | Guccini il cantastorie

cultura | Ricca bibliografia del nuovo jazz!

 
Notizie di Sport
Calendario di Calcio Serie A 2010-2011

Colpo di scena al Real Teano: il giovane dirigente Roberto De Fusco si dimette via internet

Picierno e Magellano premiano gli atleti del Real Teano

..e una targa in ricordo del giovane Antonello Feola

 
Il Meteo
 
I Video
 
L'informatica
web | Google cambia volto: nuovo logo e nuova grafica
guadagnare | L'alternativa a eBay parla italiano e si chiama Neonesi
software | Avast! 5 Free Antivirus
web | Google lancia Buzz e sfida Facebook
Eventi
 
Segui i Tg
 


 
Spot


ISCRIVITI A PHOTOCITY
 
Partners - link










 
Evento


Oroscopo
Ariete
Toro
Gemelli
Cancro
Leone
Vergine
Bilancia
Scorpione
Sagittario
Capricorno
Acquario
Pesci
     
Altre di cultura
Tutto il mondo si mobilita per la vita di Sakineh, con qualche eccezione...
IL NUOVO PREFETTO DI NAPOLI, IL DOTTOR DE MARTINO, È DI TEANO
" Grazie per averci donato una parte della tua vita..."
Un libro verità sulla tragedia dell’Andrea Doria alla rassegna “Storie nella Storia”
STORIE NELLA STORIA 30 AGOSTO- 4 SETTEMBRE 2010
FRAZIONI O BORGHI?
Teano specchiati in queste fresche e dolci acque...
FACCIAMO PIAZZA PULITA! di Noemi Corbelli

© COPYRIGHT 2009 - Registrato Presso il Tribunale di S. Maria C.V. n.506/98
Direttore responsabile: Antonio Guttoriello - E' vietata la riproduzione anche parziale
Site Meter