Ma veniamo alla partita. Su un campo ai limiti dell’impraticabilità per le continue piogge, Vastano schiera lo stesso 11 vittorioso a Roccamonfina sette giorni prima, Chiappinelli tra i pali, linea difensiva a 4 con De Iorio G., Guttoriello P., Feola e Laurenza, centrocampo formato da Ruggiero, Bove, Cestrone e Rotondo con il capitano Landolfi alle spalle dell’unica punta Grande E.
Praticamente un 4-4-1-1 che in fase offensiva si trasforma in un 4-2-3-1. La squadra ospite che si presenta con una formazione risicatissima è comunque ordinata in campo e fa quel che può ma, quando il Real Teano inizia a macinare gioco soprattutto sulle fasce arrivano subito le prime occasioni. La prima sui piedi di Grande che non riesce ad andare in gol per una buona parata del portiere ospite, poi una palla di Rotondo messa al centro che il capitano Landolfi manda a fil di palo, ma, il gol è nell’aria, infatti dopo pochi minuti il Real passa in vantaggio con un perfetto diagonale di Grande 1-0. Dopo il vantaggio c’è qualche sporadica occasione per la squadra ospite frutto maggiormente di disattenzione.
Nella ripresa il Real entra con la voglia di chiudere i giochi e dopo 10’ ci riesce con un gol di Ruggiero, 2-0. La partita ormai è segnata, il Riardo cerca solo di limitare i danni perché costretta, per tutta la seconda frazione di gioco, a giocare in 10 uomini. Al 25’ arriva il 3-0, con un bel colpo di testa di Laurenza su calcio d’angolo di Ruggiero che pochi minuti prima era stato spostato in attacco al posto di Landolfi che aveva fatto posto a Gizzi.Quando ormai sembra tutto finito arriva il gol della bandiera per la squadra ospite che approfitta di una disattenzione della squadra locale ma, questo gol, serve solo ad accendere inutili speranze dato che fino alla fine della partita non ci saranno più emozioni se non qualche svista arbitrale nella segnalazione dei fuorigioco. Negli ultimi minuti trovano spazio anche Alex De Fusco che sostituisce un nervoso Guttoriello P., Guttoriello M. che sostituisce Grande E. e Parente al posto di Laurenza.
Nella foto: Romolo Feola Severino Cipullo
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